DALLA VAL DI NON PER PREPARARCI AL PEGGIO

 regole difesa pesticidi

REGOLE PRATICHE PER DIFENDERSI DAI PESTICIDI IN VAL DI NON
Val di Non, 2008
Il mese di marzo iniziano i primi trattamenti fitosanitari per la coltivazione della mela e con essi il pericolo di esposizione per la popolazione residente, qualora non vengano rispettate alcune regole.
Per difendersi meglio si forniscono alcuni consigli.
1. Fare particolare attenzione ai bambini che sono particolarmente esposti ai pericoli dei pesticidi, non tenerli nelle vicinanze del luogo di effettuazione dei trattamenti fitosanitari.
2. Non entrare nei campi trattati con prodotti fitosanitari per almeno 48 ore dal trattamento e per tempi maggiori nel caso di utilizzo di prodotti particolarmente pericolosi.
3. Poiché circa l’80% dei pesticidi viene assorbito dalla pelle, durante il periodo dei trattamenti è consigliabile usare abiti più coprenti possibile.
4. Informarsi sul principio attivo che viene utilizzato andando a leggere il comunicato dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige nelle bacheche che prescrive il trattamento.
5. Il non rispetto dell’ordinanza comunale costituisce un grave pericolo per la salute pubblica.
6. Leggere l’ordinanza comunale che regola l’uso dei fitofarmaci e controllare le distanze consigliate.
7. Controllare e pretendere che nelle fasce di rispetto dalle abitazioni, pertinenze, luoghi pubblici ecc. i trattamenti antiparassitari vengano effettuati a mano e con il getto rivolto verso il campo. Tenere presente che da uno studio scientifico specifico a 100 m dal punto di trattamento il 3% dei principi attivi superano il livello di esposizione giornaliera (ADI).
8. Controllare e pretendere il rispetto degli orari e delle altre clausole contenute nelle ordinanze.
9. Il fare rispettare le ordinanze è un obbligo degli organi pubblici di vigilanza (vigili urbani, carabinieri, guardie forestali, ecc.), ma il dialogo sereno tra il singolo cittadino e l’agricoltore vicino può dare frutti migliori. Qualora il dialogo non porti al rispetto delle regole va sollecitato l’intervento degli organi pubblici di vigilanza, la salute è più importante dell’economia.
10. Nel caso di eventuali avvelenamenti accidentali o di sintomi anomali anche leggieri si consiglia di chiamare il Centro Antiveleni di Milano al n° 02/66101029, per avere anche solo informazioni.
11. Segnalare al Comune scorretti comportamenti, quali: trattamenti fitosanitari in presenza di vento, lavaggio delle attrezzature agricole nei centri abitati o lungo le strade o in prossimità di corsi d’acqua, spargere miscele antiparassitarie sulle strade, usare insetticidi, acaricidi e diserbanti durante la fioritura, ecc.
12. Nei casi più gravi può essere utile segnalare le anomalie riscontrate anche all’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente – settore tecnico (0461/497700) o settore laboratorio e controlli (0461/493002).

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1 Response to DALLA VAL DI NON PER PREPARARCI AL PEGGIO

  1. curioso says:

    Colei che mangia la mela in questa foto è una nota pornostar?

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